America

LA DOTTRINA SOCIALE FRANCESCANA DI PAPA BERGOGLIO

 

 

di Vincenzo La Gamba

A Roma si apre oggi 4 Ottobre, festa di San Francesco d’ Assisi, il Sinodo dei Vescovi che terminerà il 25 Ottobre. Esso è incentrato sul tema :”La vocazione e la missione della Famiglia.” Possiamo dire che è il seguito della giornata della famiglia, celebrata a Filadelfia - USA la scorsa domenica, presenti oltre un milione di fedeli da tutti gli Stati Uniti ed una famiglia, composta da genitori e figli, che hanno impiegato 194 giorni e percorso 24000 (circa 13000 miglia). Sono venuti dall’ Argentina per vedere il loro compatriota Papa Francesco, che saputo di loro li ha ricevuti e benedetti, dicendo loro con il suo solito sorriso: “Ma siete veramente pazzi!.”

Forse Papa Francesco non sa quanto nel pianeta terra veramente siamo pazzi ed orgogliosi di Lui. Io tra i milioni di cattolici americani perché, in tutta verità la visita di Papa Francesco negli USA mi ha tanto inorgoglito come Cattolico Cristiano. Non che prima non lo fossi. Anzi. Ma Papa Francesco da poco più di due anni e mezzo di Pontificato ha ridato a me speranza per un futuro migliore nel mondo. Sperare costa niente ma credere concretamente nella speranza è tutto. Adesso abbiamo il Vicario di Cristo, Papa Francesco che ci fa vedere la luce della speranza.

Egli è di tutti noi credenti, il nostro punto di riferimento, che fa quello che predica e dice quello che per gli altri è diventato materiale nuovo, che nuovo non è. Il paradosso è che il Vangelo non è mai cambiato in quasi venti secoli dall’ avvento di Gesù’ Cristo in terra. è il modo con cui Papa Francesco esprime il Vangelo che a noi fa la differenza. Ecco perché ha anche istituito l’ anno Giubilare della Misericordia: per farci capire meglio il suo messaggio “francescano”, che ormai ne ha fatto una sua dottrina personale.

Mi sembra ( e penso di non sbagliarmi) ma veramente stiamo assistendo alla nascita della dottrina cristiana Francescana (prendendo in prestito appunto il nome Papale del Cardinale Bergoglio dopo la sua nomina a Pontefice). I semi di questi dottrina erano stati piantati subito dopo essersi affacciato per la prima volta dalla finestra in Piazza San Pietro chiedendo al mondo dei credenti cattolici di “pregare per Lui”. Una cosa inedita per un Pontefice ma è da quel seme di umiltà francescana che è nata la rivoluzione di Papa Bergoglio.

Papa Francesco ha candidamente precisato di ritorno da Cuba verso gli USA che lui esegue alla lettera quella che c’è scritto nella Dottrina Sociale della Chiesa Cattolica. Solo che le parole dette con semplicità da Lui fanno presa non solo al popolino ma anche a quelli che si sono allontanati dalla Chiesa, che sono (purtroppo per loro) cattolici sulla carta ma deficienti nella dottrina cattolica. In America del Nord parliamo di 27 milioni che frequentano la Messa la domenica. E gli altri 43 milioni di cattolici che fanno?

Mi è piaciuta la risposta data da Papa Francesco a chi lo accusava di essere Marxista o comunista. Nella sua umiltà disarmante ha risposto con dolcezza. Volete che io vi reciti il Credo? (che si recita ogni santa domenica a Messa proprio per la professione della nostra fede). Approfitto di questa circostanza per proporlo ai nostri lettori che non vanno a Messa la domenica per recitarlo dopo l’ omelia del sacerdote o diacono. E vi prego di riflettere su quanto leggete se vi sieti dimenticati che quanto c’è scritto in esso rappresenta la nostra fede in tutto tondo. Chi non ricorda ha l’ opportunità di riflettere sulla recita del Credo Niceno-Costantinopolitano:

“ Credo in un solo Dio, Padre onnipotente, Creatore del cielo e della terra, di tutte le cose visibili e invisibili. Credo in un solo Signore, Gesù Cristo, unigenito Figlio di Dio, nato dal Padre prima di tutti i secoli: Dio da Dio, Luce da Luce, Dio vero da Dio vero, generato, non creato della stessa sostanza del Padre; per mezzo di lui tutte le cose sono state create. Per noi uomini e per la nostra salvezza discese dal cielo, e per opera dello Spirito Santo si è incarnato nel seno della Vergine Maria e si è fatto uomo. Fu crocifisso per noi sotto Ponzio Pilato, morì e fu sepolto. Il terzo giorno è risuscitato, secondo le Scritture, è salito al cielo, siede alla destra del Padre. E di nuovo verrà, nella gloria, per giudicare i vivi e i morti, e il suo regno non avrà fine. Credo nello Spirito Santo,che è Signore e dà la vita, e procede dal Padre e dal Figlio. Con il Padre e il Figlio è adorato e glorificato, e ha parlato per mezzo dei profeti. Credo la Chiesa, una santa cattolica e apostolica. Professo un solo Battesimo per il perdono dei peccati. Aspetto la risurrezione dei morti e la vita del mondo che verrà. Amen.

La dottrina sociale Francescana di Papa Bergoglio ha avuto il suo apice nel discorso rivolto al Congresso USA, cioè ai Deputati e Senatori americani riunitisi a Washington giovedì 24 settembre. Un discorso storico in cui ha parlato di tutto, inclusa l’ abolizione della pena di morte, che non molti lì presenti hanno condiviso. Questo non significa che non debbano riflettere sul perché dovrebbe essere abolita come delucidato dal nostro Santo Padre. Papa Francesco ha parlato dei giovani, degli immigranti, dei poveri,della famiglia, di unità, di anziani, di guida, di Mosè Ed infine ha citato quattro personaggi ( nelle foto di sopra) della storia politico-sociale -religiosa americana, riassumendone i punti principali: libertà e sogni.

"Una nazione - ha detto il Sommo Pontefice- può essere considerata grande quando difende la libertà, come ha fatto Lincoln; quando promuove una cultura che consenta alla gente di 'sognare' pieni diritti per tutti i propri fratelli e sorelle, come Martin Luther King ha cercato di fare; quando lotta per la giustizia e la causa degli oppressi, come Dorothy Day ha fatto con il suo instancabile lavoro, frutto di una fede che diventa dialogo e semina pace nello stile contemplativo di Thomas Merton". L'auspicio, ha concluso Francesco "è che questo spirito continui a svilupparsi e a crescere, in modo che il maggior numero possibile di giovani possa ereditare e dimorare in una terra che ha ispirato così tante persone a sognare"

"Nonostante la complessità della storia e la realtà della debolezza umana'', ha affermato il Pontefice, ''questi uomini e donne, con tutte le loro differenze e i loro limiti, sono stati capaci con duro lavoro e sacrificio personale, alcuni a costo della propria vita, di costruire un la nuova dimensione della speranza.”

Prima del suo lungo discorso Papa Francesco ha esordito così: “Grazie per il vostro invito nella terra dei liberi e nella casa dei valorosi.” è stato il primo dei 38 applausi che il Congresso USA gli ha tributato, che ha seguito con grande attenzione il discorso di un Papa che è per noi tutti cattolici romani un grande dono di Dio.

Non rifiutiamo questo dono perchè è veramente prezioso. è un Papa che ha scosso le coscienze di milioni di americani e non solo. Lui, profetta di pace, ha condannato i profeti della morte e distruzione visitando il luogo dove caddero le due torri gemelle e dalla macerie dell’ 11 settembre 2001 è risorta la Freedom Tower, segno di risurrezione, del bene sul male che ha sconfitto l’ odio e le divisioni.

Lui che ha ricevuto un bagno di folle lungo il percorso del Central Park tra due ali di folla osannanti, quasi assistevamo al giorno delle Palme ma era una gloriosa giornata di un mite settembre.

Lui che officiato una indimenticabile Messa solenne al Madison Square Garden, trasformandolo da un tempio dello sport ad un tempio di Dio (anche se meno di tre ore) con 20,000 fedeli silenziosi e reverenti quando parlava di Dio vivente in Chiesa quanto nelle vie di New York che si radia sempre anche nelle giornate di smog e dalle nuovole addensate nei cieli della capitale del mondo.

E per concludere dava speranza a chi è stato abusato dai sacerdoti che pagheranno un caro prezzo perché ha detto nella Chiesa di San Carlo Borromeo di Filadelfia che “ Dio piange a questi orrori. Chi ha abusato sui minori deve pagare”. Non si era mai sentito questo e le cinque persone (tre donne e due uomini) sono stati testimoni delle parole pesanti verso il clero americano e non solo. Parole che hanno fatto subito il giro del mondo.

Ecco come si fortifica la speranza per coloro i quali hanno fede: quando si parla chiaro ci sarà in America un incremento di vocazioni sacerdotali. Già; sono in aumento rispetto a due anni fa. Con la sua visita negli USA molti giovani aspiranti seminaristi si sentiranno più sicuri di prima nei seminari, luoghi ove migliaia di loro hanno abbandonato il Signore per colpa di chi ci stava dentro con inclinazioni omosessuali. Oggi c’è chiarezza e concretezza. Oggi c’è il Papa che difende la religione cattolica, in cui deve trionfare l’ amore, la carità, il perdono e la misericordia di Dio.

Il sinodo che si aprirà oggi 4 Ottobre è l’ inizio di un rinnovamento di fede che non ha precedenti. Ricorre pure la festività di San Francesco d’ Assisi, da cui ha scelto il nome. Va rilevato che il Santo più popolare nel mondo Cattolico era un umile Diacono, che ha fondato il terzo ordine francescano e che dopo oltre 800 anni non è mai passata di moda la celebrazione della Natività di Bambin Gesù’. è stata una sua percezione di avere Gesù’ Bambino nelle nostre case, per adorarlo e celebrare per secoli ancora a divenire la nascita del Salvatore del mondo.

da sinistra Il Presidente A. Lincoln, Martin Luther King, Dorothy Day, Thomas Morton

 

Papa Francesca parla al Congresso USA, la prima volta di un Pontefice

 

La Gamba Vincenzo M. - America: «LA DOTTRINA SOCIALE FRANCESCANA DI PAPA BERGOGLIO. Il viaggio negli USA ed il Sinodo sulla Famiglia», New York-Brooklyn, 4 Ottobre 2015

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